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Gennaio
1985 -
Il Gennaio 1985 è stato dal punto di vista meteorologico
per la Romagna un mese eccezionale, i valori minimi in pianura,
infatti, hanno raggiunto addirittura -25°C, temperatura a memoria
d'uomo senza trascorsi .
Il mese precedente fu relativamente mite ed asciutto e solo verso
Natale giunse il freddo portato dall'anticiclone russo. I primi
di Gennaio il tempo peggiorò fortemente causa un massiccio
flusso di correnti gelide che dalla Russia baltica puntarono verso
l'Europa centrale. Iniziò un periodo gelido per la nostra
regione che durò fino a metà Gennaio quando forti
correnti sciroccali portarono il disgelo. Grazie alle testimonianze
di alcune persone della zona ho ricostruito, in un breve articolo,
quello che accadde la mattina del 5 Gennaio quando un intenso fronte
artico proveniente da oltr'alpe provocò una forte tempesta
di neve.
...quella
notte fu interrotta da un forte boato...il cielo era bianchissimo,
illuminato da moltissime saette. All'improvviso si alzò un
vento impetuoso che faceva scuotere ogni cosa...poi la neve asciutta
e fitta tanto fitta che la visibilità era di poche decine
di metri. Nel giro di qualche ora caddero 30 cm di neve. Poi il
vento tacque, dopo aver divelto qualche albero e spezzato diversi
tralicci della luce. Il paesaggio era quasi spettrale
...il silenzio della notte riprese.
Ci
furono poi altre bufere tra il giorno 8 e 9. Caddero complessivamente
all'incirca 50 cm di neve.
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