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Gennaio 1985
Forlì 1985
Forlì 1985
Forlì 1985
Forlì 1985

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Febbraio 1991
Forlì 1991
Forlì 1991
Forlì 1991
Foto a cura di Fabio C

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Gennaio 2005 - 28-29/01/05: Nel primo mattino una debole nevicata ha fatto la sua comparsa senza produrre particolari effetti mentre da Cesena Sud in poi la precipitazione risultava piuttosto intensa. Nel mattino la provincia più colpita è stata quella del riminese. Il minimo depressionario che precedentemente era posizionato sul Tirreno nel corso delle ore si è spostato nel Mar Adriatico tra Molise e Puglia. Questo ha comportato un'ulteriore discesa di aria fredda (a 850hPa l'isoterma che transitava sulla Romagna era una -10°C) e l'estensione di una perturbazione che da giorni insisteva sulle regioni centro meridionali con fenomeni intensi nevosi che non si vedevano dagli anni settanta. La neve, che è caduta da Imola in giù, nella città di Forlì ha fatto la comparsa intorno alle 22: il fenomeno è risultato intenso durante la nottata e si è svolto ad una temperatura di -3,8°C rendendo la neve particolarmente farinosa e asciutta ed è terminato intorno alle 11 del giorno del 29 per un totale conclusivo di 15-20 cm. Disagi ridotti per effetto del giorno pre-festivo e grazie all'intervento dei mezzi spazzaneve.
Forlì 29 Gennaio 2005
Forlì 29 Gennaio 2005
Forlì 29 Gennaio 2005

Foto a cura di Antonio e Mauro D'Amato - Articolo a cura di Giovanni Petrillo

Febbraio 2005 - 21-22/02/05: Una discesa di aria dalla Scandinavia e il contemporaneo flusso di correnti atlantiche ha generato un minimo depressionario tra Liguria e Toscana che ha fatto confluire in Emilia-Romagna una pertubazione. Le precipitazioni sono risultate a carattere nevoso inizialmente prima in Emilia per poi estendersi nel corso della tarda mattinata anche alla Romagna. La precipitazione che precedentemente era a carattere piovoso e piuttosto intensa, è divenuta nevosa intorno alle 12:45 ed è proceduta a carattere intermittente accompagnata anche da un brusco calo termico senza produrre effetti di rilievo. Alle ore 15:50 l'evento, intensificandosi, ha cominciato a produrre un leggero strato bianco alla temperatura di 0,7°C sia su auto che prati, poi da debole è divenuta moderata ad una temperatura di 0°C con neve a tratti farinosa e asciutta: ciò ha comportato ad un imbiancamento del manto stradale senza produrre disagi alla circolazione (sull'E45 nel tratto appenninico tra Sarsina e San Piero in Bagno il fenomeno iniziato durante le ore notturne provocando danni alla circolazione con due camion intraversati). Il fenomeno a carattere intermittente è proseguito durante la notte con temperature che oscillavano attorno a 0,5°C e si è concluso intorno alle 7 di mattina producendo un accumulo di 13cm. La neve di carattere prevalentemente bagnata a causa delle alte temperature diurne è andata via via sciogliendosi.
Forlì 22 Febbraio 2005
23/02/05: L'aria fredda scandinava e i continui flussi dall'Atlantico hanno generato perturbazioni una dietro l'altra investendo l'intera penisola italiana ad eccezione del Nord Ovest. Un minimo posizionato sull'alto Adriatico ha comportato il passaggio di corpi nuvolosi da Ovest-Sud Ovest in estensione al Nord Italia colpendo particolarmente l'Emilia-Romagna. La precipitazione nella provincia di Forlì è cominciata debolmente intorno alle 7:30 intensificandosi progressivamente nel corso dei minuti accompagnata anche da un progressivo calo termico raggiungendo -1°C. Intorno alle 8:15 la precipitazione nevosa è divenuta moderata-forte con un bel e compatto manto nevoso che copriva tutto il paesaggio forlivese: le strade, per il mancato intervento degli spazzaneve, cominciavano a divenire delle vere piste ghiacciate. Intorno alle 11:30 si è cominciato ad assistere ad una vera e propria bufera di neve che ha mandato in tilt l'intera viabilità nella provincia di FC costringendo addirittura alla chiusura del tratto autostradale della A14 tra Castel San Pietro a Cattolica. La bufera è proseguita sino alle 14:30 quando il fenomeno è andato scemando nel corso delle ore e concludendosi alle 16 con un manto di 30cm lasciando il posto alle polemiche per il mancato intervento tempestivo dei mezzi spazzaneve sin dal primo mattino quando la coltre nevosa intorno alle 10 era già superiore ai 10cm. La circolazione stradale ha subito rallentamenti per tamponamenti lievi, auto nel fosso e anche a causa della presenza dei rami delle piante caduti a seguito della pesantezza della neve sulle piante a cui è seguito l'intervento dei vigili del fuoco. Oltre a danni materiali, si sono avuti incidenti a persone a seguito delle cadute dovute al ghiaccio presente su strade e marciapiedi poco puliti e tre morti per infarto a causa degli sforzi nello sgombrare gli ingressi abitativi dalla coltre bianca o nel liberare mezzi infossati. La precipitazione è stata più intensa nel cesenate raggiungendo 44cm poco distante dal record di 47cm del '72.
Forlì 23 Febbraio 2005
Forlì 23 Febbraio 2005
Forlì 23 Febbraio 2005
Forlì 23 Febbraio 2005
Forlì 23 Febbraio 2005
Forlì 23 Febbraio 2005
Ci sono stati altri episodi nevosi di debole entità nei gg 19 Gennaio (3 cm), 25, 26, 27 (brevi rovesci), 27 Febbraio (1cm), 3 Marzo (3-5 cm) e una leggera spruzzata il 6 Marzo.
Foto a cura di Fabio C.- Articolo a cura di Giovanni Petrillo

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