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Gennaio
2005 -
A
seguito della prima fase rigida invernale (ultima decade di gennaio
2005 ) in tutto l'appennino nevicò abbondantemente per una
settimana di seguito, a partire dai 100-150 metri con il contributo
delle correnti di Stau, in pianura non fece nulla. Scesero quantitativi
di neve davvero inusuali, per tutti i rilievi e che non eravamo
più abituati a vedere. Fu il vortice depressionario molto
attivo sull'Italia Centro - Meridionale che richiamò dalle
pianure dei Balcani, questa componente perturbata, in contrasto
con l'aria umida Tirrenica. Il vento di Bora preponderante soffiò
per 3 giorni e si attenuò il 28 gennaio con la rotazione
a vento di tramontana. E' in questa circostanza che per 2 giorni
consecutivi, tutta la Romagna si ammanta di bianco, fin sulle coste.
A Cesena scesero 17 cm in totale il 28 e il 29 con temperature di
- 2 - 3 gradi centigradi. Ma
sono le foto scattate sulla strada che porta al Valico del Fumaiolo,
il 27 ed il 30 gennaio che parlano da sole.
I quantitavi, dicono che da 300 - 500 metri (Sarsina e Bagno di
Romagna) sono scesi 70 - 90 cm di neve, a 850 metri (Verghereto)
oltre 1,50 cm di neve. Sul crinale del Fumaiolo il 30 gennaio la
Forestale comunica altezze della neve di 200 - 240 cm di neve considerando
il vento tempestoso a quelle altezze.
Sul Monte Fumaiolo, è bene considerare che dopo l'abbondante
nevicata del 23 febbraio in tutta la Romagna, l'altezza della neve
era variabile al Rifugio Biancaneve intorno ai 260 - 280 cm di accumulo
al suolo.
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